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San Giovanni RotondoA soli 200 Km da Alberobello visita San Giovanni Rotondo e soggiorna in un favoloso trullo! Su di un piccolo monte, a circa 40 Km da Foggia, sorge San Giovanni Rotondo piccolo centro agricolo probabilmente abitato sin dall'età preistorica. L'attuale paese di San Giovanni Rotondo fu fondato nel secolo XI dagli abitanti di Castel Pirgiano in un luogo ricco di acque sorgive e sulla strada battuta dai pellegrini diretti alla grotta dell'Arcangelo. San Giovanni Rotondo casale di proprietà dei benedettini, fu ceduto nel 1220 a Federico II che lo cinse di mura. Da oltre 50 anni San Giovanni Rotondo è meta di pellegrini da tutto il mondo per la presenza del Convento in cui San Pio da Pietrelcina visse e ricevette le sacre stimmate. Il frate cappuccino Francesco Forgione salì per la prima volta al convento di San Giovanni Rotondo nel Luglio del 1916. Il paesino era isolato dal resto del mondo, il luogo giusto per la meditazione e la preghiera.Due anni dopo, il 20 Settembre del 1918, davanti a un grande crocifisso, nel coro della piccola Chiesa del convento di San Giovanni Rotondo, padre Pio ricevette le stimmate: mani, piedi e costato. Per più di cinquant'anni portò sul suo corpo quei segni che qualcuno riteneva mistificazione, molti altri hanno visto come specialissimo segno della presenza di Dio in quel frate. Persino durante la seconda guerra mondiale, piloti inglesi, americani e polacchi (fra i quali anche protestanti o ebrei), hanno dichiarato che, mentre sorvolavano il Gargano in diverse missioni, avevano visto un frate con le mani insanguinate che li invitava a non bombardare la montagna sacra. Qualcuno, a guerra finita, andò a San Giovanni Rotondo e riconobbe in padre Pio quel misterioso frate. Si ricorda che, per la costruzione dell'ospedale, padre Pio raccomandava severo: "Niente debiti, nemmeno una lira. Se non ci sono i soldi, i lavori si fermano." E fu così che i lavori non si sono mai fermati, grazie alle tantissime offerte arrivate da ogni parte del mondo. Oggi questo grande ospedale, fra i più attrezzati d'Europa, si sono affiancate opere per anziani, handicappati e bambini bisognosi: un fiorire di iniziative che trova alimento nel sempre rinnovato fascino di questo frate semplice, umile e grande al tempo stesso.
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